A seguito della precedente raccolta dati con esito positivo [1], il sistema MetaSAR-L è stato impiegato con successo per una campagna di mapping nell’area nord-orientale dell’Italia, rappresentando il primo esteso survey airborne Synthetic Aperture Radar (SAR) per la rilevazione di water leaks.
Questa campagna airborne SAR è stata svolta a supporto della tecnologia di water leaks detection di Utilis Corp Ltd nell’ambito di un progetto italiano guidato da 2f Water Venture Srl.

Una delle viste mozzafiato del paesaggio italiano: il lago di Santa Croce, Belluno, con le Alpi sullo sfondo.
Con base operativa presso l’aeroporto di Padova, sono stati coperti circa 2500 chilometri quadrati con l’aeromobile PA-31 di MetaSensing. A causa delle misure di lockdown Covid-19 imposte dalle autorità italiane, le operazioni a terra sono risultate logisticamente complesse. Nonostante ciò, la campagna è stata completata rapidamente come pianificato e previsto.

Voli di acquisizione effettuati durante la campagna airborne per la raccolta dei dati SAR.

Il PA-31 di Metasensing.
I dati SAR L-band ad alta risoluzione e fully polarimetric acquisiti sono già in fase di processing da parte di MetaSensing con MetaSAR-PRO, che sfrutta tutta la straordinaria potenza di parallel processing delle più recenti schede NVIDIA GPU installate su diversi computer.

Venezia dall’alto con un’insolita acqua blu nella laguna. Il lockdown imposto, limitando gli spostamenti e le attività industriali, sembra avere conseguenze positive sull’ambiente.

Esempio di immagine polarimetrica processata e pronta dopo il completamento della campagna.

I sorrisi nascosti del team Metasensing (Alex Coccia ed Espen Berge) al termine della campagna.
Per maggiori informazioni inviare un’email a info@metasensing.com